Riposo vegetativo

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Il riposo vegetativo, che può essere considerato il "letargo" delle piante carnivore, è una condizione di quiescenza nella quale le piante, per fronteggiare condizioni avverse, riducono al minimo le loro attività metaboliche in attesa di "tempi migliori". E' cosa essenziale rispettare anche in coltivazione questo periodo di letargo e NON forzare la pianta a restare in attività portandole in terrario con illuminazione artificiale e riscaldamento (questo è di solito l'errore che fanno i neofiti al loro primo inverno, quando vedendo "deperire" la loro pianta, la rincasano, sottoponendo la pianta ad un grandissimo stress).

Ecco quindi che in inverno piante come le Sarracenie, che già in autunno cominciano a produrre numerosi phyllodia, durante l'inverno, come le Dionee e le Darlingtonia californica, interrompono la produzione di qualsiasi foglia e seccano progressivamente quelle prodotte nei mesi precedenti.
Le Drosere temperate e le Pinguicule temperate invece si racchiudono nel loro ibernacolo, le Utricularie acquatiche temperate e le Aldrovande temperate in turioni.

Piante come le Pinguicule messicane invece, che sono adattate a fronteggiare gli inverni secchi del loro Paese d'origine, produrranno in questo periodo foglie succulente non carnivore molto simili a quelle di piante grasse. Altre piante che entrano in riposo vegetativo per sfuggire alla siccità sono le Drosere tuberose, provenienti dall'emisfero australe (con stagioni invertite rispetto alle nostre). Questo gruppo di Drosere vegeta in inverno e con l'arrivo della primavera tendono ad andare in dormienza, rifugiandosi in tuberi sotterranei.
Altre Drosere australiane, come le Drosere pigmee, con l'arrivo dell'inverno produrranno gemme e continueranno a vegetare se tenute a temperature non troppo rigide, ma non mancheranno di effettuare il loro riposo vegetativo in piena estate nel caso di caldo eccessivo.

Il filo comune di tutti i riposi vegetativi, sia invernali che estivi, è sempre quello di ridurre l'apporto idrico. Difatti le piante in questo periodo riducono (fino quasi ad azzerarlo) il loro metabolismo basale, riducendo il fabbisogno di luce ed acqua. Diminuenado l'apporto idrico scongiureremo attacchi funginei (la botrite è sempre in agguato in questo periodo) pericolosissimi per la salute delle piante. E' inoltre opportuno rimuovere tutte le parti secche.

Alla ripresa vegetativa, esclusivamente per le Sarracenie, appena si vedono i nuovi ascidi spuntare, è opportuno rimuovere inoltre i residui degli ascidi della passata stagione: questo favorirà l'ascesa degli ascidi in formazione, che cresceranno ben dritti e potranno fare a meno di effettuare antiestetici slalom tra i vecchi ascidi.


Macro di un ibernacolo di D. filiformis
Drosera intermedia in procinto di formare l'ibernacolo
ibernacolo di D. intermedia
D. binata var. dichotoma in riposo vegetativo: anche questa specie, originaria di Australia e Nuova Zelanda, si protegge dal gelo tramite la formazione di un ibernacolo
Dionaea in riposo vegetativo
Sarracenia in riposo vegetativo
Sarracenia in riposo vegetativo
Ibernacolo di una Pinguicula temperata con relative gemme collaterali
turione di U. vulgaris




  • Autore: Er Biconzo
  • Fonte IMG: Utenti del forum CPI
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