Drosophyllum lusitanicum

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Drosophyllum lusitanicum
Drosophyllum Lusitanicum
Nome scientifico: Drosophyllum Lusintanicum
Nome comune: Drosofillo
Famiglia: Drosophyllaceae
Distribuzione: Marocco, spagna e portogallo
Habitat: Terreni rocciosi e secchi
Tipo di trappola: a colla




Indice

Descrizione

Il Drosophyllum è una pianta consigliata a coltivatori di esperienza medio-alta. In coltivazione purtroppo tende a comportarsi come pianta biennale, talvolta come triennale, e difficilmente si comporta da perenne come è in natura. Le cause di questa morte prematura non sono note.

Le sue foglie sono strette e lunghe fino a 40 cm,disposte a rosetta eretta che può arrivare a misurare fino a 1.5 m di altezza, e sono ricoperte da piccoli tentacoli che secernono una sostanza vischiosa che odora di miele. Differentemente dalle Drosere, le foglie del Drosophyllum non sono dotate di movimento.

Distribuzione ed Habitat

Terreni sabbiosi/rocciosi di Spagna sudoccidentale,Marocco e Portogallo


Tassonomia

Il genere Drosophyllum ha come unico rappresentante la specie lusitanicum


Anatomia della pianta

Tipo di trappola

A colla .


Fiore

Durante il periodo primaverile ed estivo , produce dai 3 ai 5 steli floreali ricoperti di peli collosi , alla cui cima vi sono gruppi di fiori gialli di 4 cm di diametro.

fiori di Drosophyllum pronti a sbocciare
Fiore di Drosophyllum

Coltivazione

La pianta ha bisogno di molta luce diretta del sole . Le temperature devono essere comprese fra i 2° e i 40° . Bisogna stare attenti però alle gelate in quanto la potrebbero uccidere . In estate ha bisogno di minimo 2 o 3 cm di acqua nel sottovaso che vanno riaggiunti ogni volta che si prosciugano . In inverno invece il substrato va tenuto asciutto quasi totalmente , inumidendolo di tanto in tanto . La pianta soffre molto l'umidità del terreno che se eccessiva potrebbe far marcire le radici; di conseguenza c'è chi la coltiva con la tecnica del "doppio vaso", che consiste in un vaso di terracotta in cui alloggiare la pianta con l'opportuno substrato (torba e perlite 40:60 può andare benissimo), dopodichè si inserirà l'intero vaso in un vaso più grande contenente dell'altro substrato....in questo modo la pianta riceverà l'acqua per capillarità e si avrà una umidità del substrato molto più controllata. Detto questo, il Drosophyllum cresce comunque benissimo nei comuni vasi di plastica, quindi sta al coltivatore decidere quale metodo seguire.



Riposo vegetativo

Durante i periodi più freddi la pianta si limita a rallentare la crescita .




Riproduzione

  • Da seme: i semi vanno seminati in vasi singoli nel quale dovranno rimanere per tutta la vita , in quanto il drosophyllum odia i rinvasi . Per aumentare la percentuale di germinazione dei semi, è possibile effettuare la scarificazione e/o trattamento con acido gibberellico.

La germinazione è in realtà buona anche in assenza di trattamenti. Basta appoggiarli sul substrato in un vaso in condizioni di coltivazione, e germineranno nel giro di qualche settimana. Il periodo migliore per la semina è l'inizio della primavera

  • Talea: sono possibili talee da stelo floreale

Rinvaso

Questa pianta odia i rinvasi , che la potrebbero anche uccidere . Questi andranno effettuati solo in casi di emergenza , e si consiglia di far nascere la pianta nello stesso vaso in cui dovrà rimanere per tutta la vita . Questi dovranno avere un diametro di circa 20 cm e un'altezza compresa tra i 20cm e i 30cm . Durante i travasi le radici non dovranno MAI essere lasciate a nudo . Esistono vari tipi di substrato da utilizzare :

1)torba-perlite 40/60; 2)torba-perlite 60/40 3)torba-perlite-sabbia di fiume 40/30/30 ; 4)sabbia di fiume-perlite-vermiculite 40/40/20 ; 5)torba-perlite-bark 50/25/25.

Voci correlate


autore: MR_PC fonte img: Claudio

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