Acqua per Piante Carnivore

Da Wikiplants.

Per la coltivazione della maggior parte delle Piante carnivore il requisito principale che deve avere l'acqua che si utilizzerà è che deve essere estremamente povera di sali. (Fa eccezione la coltivazione delle pinguicule messicane per le quali è possibile utilizzare della normale acqua potabile.)

In commercio troviamo vari tipi di acque con varie denominazioni come demineralizzata, deionizzata, distillata, da osmosi ecc.(denominazioni che altro non sono che indicazioni sui processi industriali impiegati per ottenere queste acque) e il cui basso o quasi assente contenuto in sali le rende idonee al nostro scopo.

Esistono però altri modi per ottenere una buona acqua idonea per la nostre carnivore senza necessariamente passare per il supermercato e che magari ci permetteranno di risparmiare qualche soldino quando le esigenze saranno maggiori; illustreremo qui di seguito le tipologie principali di acque, con pro e contro e qualche consiglio.

Indice

Acqua piovana

Certamente l'acqua a costo zero, ma che necessita di qualche accorgimento in fase di raccolta e stoccaggio.

La pioggia può portare con se vari tipi di inquinanti:

  • Solidi: piccole quantità di sabbia del deserto, trasportate e scaricate dalle perturbazioni provenienti dall'Africa
  • Disciolti: smog e gas inquinanti che vengono portati in soluzione dalla pioggia.

Ecco perché non sempre l'acqua piovana va bene: è meglio aspettare un po' prima di iniziare la sua raccolta in modo da lasciare che la prima pioggia “pulisca” l'aria da smog, particolati ed altre sostanze gassose.

Sarebbe inoltre opportuno controllare con apposito strumento (conduttivimetro; Vedi: Apparecchi per la misurazione del valore di TDS) la bontà dell'acqua raccolta.

Raccolta da grondaie: per la raccolta di acqua da grondaia è maggiormente consigliato un idoneo periodo di attesa dall'inizio del fenomeno temporalesco prima di procedere alla raccolta, per dare modo all'acqua di portare via lo sporco presente su coperture. In questo caso è altresì consigliato il controllo dei valore di conducibilità dell'acqua raccolta. L'utilizzo di grondaie in rame potrebbe portare un ad una debole presenza di questo elemento nell'acqua , ma che per concentrazioni ed attività non nuoce a piante che subiscono rinvaso annuale.

Stoccaggio: se raccolta in grande quantità l'acqua piovana potrà essere stoccata in cisterne, fusti capienti o bottiglie. Una possibile problematica riscontrabile nello stoccaggio è la formazione di alghe: la pioggia può raccogliere nell'aria spore o microrganismi che portano alla proliferazione di alghe nei contenitori, e che sarà tanto più spinta quanto questi sono trasparenti. Tali organismi necessitano infatti di luce solare per il loro sviluppo (tramite la fotosintesi) pertanto per bloccare questo loro sviluppo si può ricorrere all'utilizzo di contenitori non trasparenti o cisterne interrate.


PRO

  • Costo zero

CONTRO

  • Non reperibile in ogni momento
  • Non sempre idonea
  • Attrezzatura per la raccolta e lo stoccaggio


Acqua demineralizzata/deionizzata/distillata da negozio

Si tratta della classica acqua che troviamo in negozio in bottiglie/taniche di varia capacità ed usata in ferri da stiro, per il rabbocco di batterie, ecc..

Deriva da processi industriali di vario genere, spesso secondari e non specifici per la sua produzione, per questo è possibile trovare valori leggermente differenti, ma comunque sempre idonei per il nostro impiego.

Un'unica cosa che potrebbe nuocere è la presenza di profumi aggiunti (nel caso di acque specifiche per ferro da stiro), ma tale caratteristica dovrebbe essere sempre riportata in etichetta e dissuaderci dal suo acquisto.


PRO

  • Facile reperibilità

CONTRO

  • Non sempre , e alla lunga, economica (dai 15 ai 20 cent/euro al litro)


Acqua da osmosi inversa

E' la soluzione quando la quantità di acqua comincia ad essere importante... Con un impianto ad osmosi inversa casalingo avremo sempre la quantità di acqua che ci serve e con un livello di qualità ottimale.

Un impianto ad Osmosi inversa (RO), facilmente reperibile in un negozio di acquariofilia o negozi on line parte dai 100 euro, ha una produttività nominale che va dai 190 ai 380 litri al giorno


PRO

  • Acqua di qualità sempre disponibile ed in quantità
  • Costo comunque inferiore rispetto alle acque da negozio

CONTRO

  • Costo iniziale e di mantenimento
  • Serve un posto per la sistemazione dell'impianto e una pressione minima di entrata di 4 bar

Acqua da impianto RO è anche reperibile in vendita nei negozi specializzati come acquariofilia , con costi spesso inferiori a quello di un acqua demineralizzata da supermercato.


Acqua oligominerale in bottiglia

L'utilizzo di un'acqua oligominerale in bottiglia riportante in etichetta un basso valore di residuo fisso, può essere una scelta attuabile per un breve periodo e solo come l'alternativa ad un'acqua potabile con un contenuto di sali maggiore.

Sarebbe opportuno comunque una verifica del valore di residuo fisso riportato in etichetta con uno strumento specifico.

Quanto prima sarà da rimpiazzare con acqua idonea


PRO

  • Facile reperibilità

CONTRO

  • Costo
  • Valori di sali disciolti ed altri ioni (calcio, sodio,..) spesso troppo elevati


Acque da condensa (condizionatori, deumidificatori, frigoriferi, asciugatrici)

Esistono apparecchiature che nel loro normale ciclo di lavoro producono dell'acqua derivante da un processo di condensa. Tra queste le principali sono i condizionatori, i deumidificatori e le asciugatrici.

L'acqua cosi ottenuta presenta un contenuto in sali estremamente basso salvo però contenere tracce di tensioattivi (nel caso di asciugatrici) o elementi inquinanti depositatisi sul sistemi di raffreddamento (nel caso di condizionatori/deumidificatori/frigoriferi) che con il tempo potrebbero concentrarsi eccessivamente nel terreno.

Si consiglia quindi un regolare controllo del contenuto in TDS e un utilizzo limitato.


PRO

  • Costo zero

CONTRO

  • Non sempre idonea


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Autore: Paolo "Paolo CPI" Mattevi

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