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In vitro.

In vitro.

Messaggioda themrdave » 16/05/2012, 20:49

Salve :) E' ormai una settimana che faccio fatica a dormire la notte per questo pensiero che mi frulla nella testa... qual'è il modo migliore per riprodurre le piante carnivore in vitro?
Per questa domanda mi rivolgo soprattutto ai chimici del forum, che sapranno sicuramente delucidare la questione, e a tutti coloro che sono in possesso di una documentazione pi๠ampia della mia. Fino ad ora, il metodo pi๠sensato che ho trovato, sebbene mi rimangono molti dubbi, è questo:

1) Diluire il preparato í¢â‚¬Å“Murashige & Skoog (MS) basal medium w/vitaminsí¢â‚¬ in 1 l di acqua da osmosi inversa, per metà  della sua concentrazione.
2) Prelevare 25 ml del preparato appena creato e aggiungere 2 ml di PPM (Plants Preservative Mixture, questo è facoltativo, ma strettamente suggerito, poichà© aiuta a mantenere sterile il tutto).
3) Lasciare immersi i semi di Nepenthes in questo liquido per dalle 2 alle 4 ore.
4) Aggiungere al liquido rimasto: 2 ml di PPM, 25g di zucchero e 5 g di AGAR.
5) Sterilizzare i vasetti con il media al loro interno (potete usare una pentola a pressione o un microonde) e inserire i semi.

Cosa ne pensate? Conoscete altri procedimenti? Voi come agireste? Mi sembra un argomento molto interessante che troppe volte viene trascurato. ^^
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Re: In vitro.

Messaggioda prized » 16/05/2012, 21:24

devi sterilizzare anche l'ambiente in cui lavori
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Re: In vitro.

Messaggioda Ermes » 16/05/2012, 21:31

viene trascurata perchè bisogna lavorare in un ambiente sterile per ottenere risultati soddisfacenti.
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Re: In vitro.

Messaggioda themrdave » 16/05/2012, 21:36

Sଠè chiaro... ma qui possiamo agire in due modi, come fa notare Antonio Ghiazzi in una delle sue utili guide... costruire una sorta di mini "grow box" sterile, oppure usare una siringa con un ago molto grosso per iniettare i semi nel gel, dopo aver applicato un foro sul vasetto e avervi posto sotto un batuffolo di cotone..
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Re: In vitro.

Messaggioda themrdave » 16/05/2012, 21:37

Inoltre da quel che ho capito esistono elementi apposta per evitare contagi, come il PPM... chiedo qui proprio perchà© sono ignorante :)
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Re: In vitro.

Messaggioda Ermes » 16/05/2012, 21:50

il procedimento è lungo e richiede abbastanza esperienza e un lavoro certosino. La gente spende migliaia di euro in cappe sterili appunto per garantirne il successo. Provare in maniera amatoriale si può, ma non ci si deve aspettare risultati soddisfacenti.
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Re: In vitro.

Messaggioda chimico85 » 16/05/2012, 22:19

il metodo utilizzato per sterilizzare da Antonio Ghiazzi per la semina su vitro senza attrezzature di laboratorio è ottimo; avevo pensato anch'io di provare la semina in vitro senza cappa a flusso laminare, per la sterilizzazione stavo discutendo con un mio ex collega di utilizzare lampade ultravioletti e atmosfera di cloro gassoso (semplice da ottenere), poi ho desistito per problemi di spazio e soprattutto per la pericolosità  del cloro.

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Re: In vitro.

Messaggioda themrdave » 16/05/2012, 22:26

Interessante, grazie delle dritte.
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Re: In vitro.

Messaggioda Fede-20 » 16/05/2012, 23:20

Un mesetto fa ho provato a costruire una cappa sterile con una scatola ikea, non l'ho fatto per le carnivore, ma per un'orchidea che stava facendo i semi, che ho scoperto dovevano nascere in vitro. Ho provato proprio perchà© ne avevo letto anche riguardo le carnivore e cosଠintanto facevo esperienza. Per la sterilizzazione dell'interno ho usato la candeggina, anche perchà© rilascia cloro, che sterilizza a gas. Avevo anche pensato alla luce ultravioletta, ma non sapevo bene dove procurarmi la lampada, e poi coi liquidi era meglio non usare l'elettricità .
Non so se la semina è andata a buon fine, anche perchà© i semi non son riuscito a vederli, mi domandavo se il baccello ne avesse fatto, o potrei averli uccisi, però non si è sviluppata muffa, quindi la cappa ha funzionato.
Ho usato un contenitore samla 39x28x28, l'ho preso piccolo perchà© avrei avuto meno da sterilizzare, ma è piuttosto difficile manovrare li dentro, mi sa che è meglio uno pi๠grande.
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Re: In vitro.

Messaggioda David » 17/05/2012, 1:51

per le orchidee si usano gli "impacchi" con... oddio ora non mi ricordo bene... ammoniaca mi pare...
i vapori saturano l ambiente rendendolo sterile però compromettendo una piccola parte della semina...
se vedi l ho postata io un bel po di tempo fa... ho fatto leva su un metodo preso da Marealto in un forum di orchidofilia! :)
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Re: In vitro.

Messaggioda David » 17/05/2012, 1:56

cercando... ho trovato il vecchio post... era candeggina e non ammoniaca...
il tipo di sterilizzazione si chiama sterilizzazione gassosa ed è trattata su questo link
http://forum.giardinaggio.it/orchidee-i ... ssosa.html
Mi chiedevo se poteva diventare una bella pagina wiki!!! :)
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Re: In vitro.

Messaggioda Paolo CPI » 17/05/2012, 8:47

Per la coltura in vitro si trovano in rete tante pagine e siti e ti consiglierei queste due:

sezione specifica di TC del forum di ICPS
http://icps.proboards.com/index.cgi?boa ... esc&page=1

e il sito Home Tissue Culture Group , con centinaia di pagine e VIDEO per la TC in casa
http://hometissueculture.org/

......... naturalmente tutti in inglese (ma se cercate ne esistono altri ..... in francese).

Per esperienza personale (nel precedente lavoro ho allestito e gestito un laboratorio di microbiologia per il QC in un'azienda alimentare) posso dire che la TC "fatta in casa" è certamente realizzabile, ma molto spesso tutto può essere vanificato dai facili inquinamenti che si ottengono non lavorando con la strumentazione necessaria (ambiente e apparecchiatura sterile).

Tutti i bei vasetti con le plantule che vediamo nel sito sopra segnalato ci confermano che la cosa sia realizzabile, ma chissà  quanti altri vasetti inquinati, non fotografati, si sono ottenuti e si otterranno e il costo di materiali, terreni di coltura, ed altri "ingredienti" non è proprio basso.

Lungi comunque dal voler dissuadere a provare questa tecnica, sicuramente affascinante e che potrebbe coinvolgere e dare delle belle soddisfazioni.

Ultima precisazione:
le lampade UV germicide non sono le solite lampade UV che troviamo in commercio (UV-A o UV-B) ma sono lampade con una lunghezza d'onda particolare e non credo siano di facile reperibilità  (e costi).
Lavorano nel range UV-C e in rete sicuramente trovate maggiori approfondimenti. Con le altre faremo solo prendere l'abbronzatura a germi e batteri.

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Re: In vitro.

Messaggioda Fede-20 » 17/05/2012, 10:54

Avevo visto post su diversi forum, uno era proprio di Marealto, nel forum aveva usato uno scatolo di cartone ricoperto di plastica, io ho usato direttamente uno di plastica.
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R: In vitro.

Messaggioda gio_mene » 17/05/2012, 18:26

Ti consiglio un blog molto bello dove spiegavano come realizzare una cappa a flusso laminare, è micropropagazione.blogspot, se non lo trovi dimmelo che ti passo il link, adesso non riesco.....

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Re: In vitro.

Messaggioda chimico85 » 17/05/2012, 18:29

il problema della cappa a flusso laminare è il costo dei filtri.

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