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Idrocoltura

Re: Idrocoltura

Messaggioda CarloC » 09/09/2011, 20:14

A questo punto è chiaramente la lana di roccia che contiene qualcosa di basico che reagisce lentamente,
la soluzione sarebbe fare un trattamento con un'acido bello forte per qualche giorno e poi provare a fare alcuni "lavaggi" immergendo in acqua per alcune ore e alla fine una bella prova per vedere se il pH tende ancora a diventare lentamente basico

come acido so che in idropontica si usa già  l'acido fosforico, andrebbe bene per il trattamento che ho spiegato sopra (per il resto bisogna sapere in che quantità  usarlo)
non ho idea di quanto sia concentrato quello in commercio (per idropontica) quindi fai attenzione:
primo è un'acido, secondo se la reazione con la sostanza basica è relativamente veloce si scalderà  tutto, se deciderai in futuro di provare contattami cosଠti do un paio di consigli.

Intanto con quelli già  in prova direi che ti conviene reacidificare ogni tanto o sostituire l'acqua con altra acidificata
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Re: Idrocoltura

Messaggioda capensos » 09/09/2011, 21:14

OK grazie, sostituire l'acqua acidificata o acidificarla di tanto in tanto ci perderei una vita a misurare ogni volta, piuttosto lascio tutto a pH7.1 e faccio delle prove a pH pi๠basso con gli altri semi che stanno germogliando. Potrebbe andar bene il pH minus che ho in casa, quello per piscine: è una polvere di idrogenosulfato di sodio? C'è scritto che per abbassare di 0,2 punti il pH di un metro cubo di acqua servono 15g di prodotto...
In alternativa mi ricompro il pH minus per idroponica e vado sul sicuro. Per la reazione acido-base dovrei essere al sicuro visto che, a giudicare da come si comporta la lana di roccia in soluzione, non sarà  una reazione veloce e sarà  comunque effettuata in abbondante soluzione acida.
Grazie per tutti i consigli, appena finisco di preparare sto esame mi metto all'opera!

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Re: Idrocoltura

Messaggioda CarloC » 09/09/2011, 22:07

capensos ha scritto:Potrebbe andar bene il pH minus che ho in casa, quello per piscine: è una polvere di idrogenosulfato di sodio? C'è scritto che per abbassare di 0,2 punti il pH di un metro cubo di acqua servono 15g di prodotto...


probabilmente è utilizzabile ma se servono 15g per 1m^3 allora per 1L dovresti prenderne 15 mg ogni 0,2 di pH, alla fine sarebbe pochissimo, impossibile da misurare con una bilancia da cucina, quindi lo escluderei in ogni caso.

capensos ha scritto:Per la reazione acido-base dovrei essere al sicuro visto che, a giudicare da come si comporta la lana di roccia in soluzione, non sarà  una reazione veloce e sarà  comunque effettuata in abbondante soluzione acida.

Il problema è proprio l'abbondanza di acido, ogni punto di pH in meno la concentrazione di H+ si moltiplica per 10, quindi con un acido forte e concentrato, con un pH inferiore allo 0 la concentrazione sarebbe enormemente pi๠alta, questo significa una reazione in tempi molto + brevi, prima di andare tranquilli bisogna assicurarsi che non generi troppo calore in un tempo troppo breve
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Re: Idrocoltura

Messaggioda capensos » 09/09/2011, 23:05

Ok ci starò attento! Per quanto riguarda le quantità  potrei usare il phometro immerso in acqua mentre aggiungo il soluto...

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Re: Idrocoltura

Messaggioda CarloC » 10/09/2011, 10:15

capensos ha scritto:Ok ci starò attento! Per quanto riguarda le quantità  potrei usare il phometro immerso in acqua mentre aggiungo il soluto...


stai attento, non solo per le piccole quantità  ma anche perchè prima di avere la risposta corretta dal pHmetro dovrai dare una bella mescolata alla soluzione e attendere un momento :)

non mi è venuto in mente prima, ma se ti prepari una soluzione bella acida con l'idrogenosolfato di sodio puoi usare quella per provare a eliminare la basicità  della lana di roccia
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Re: Idrocoltura

Messaggioda capensos » 10/09/2011, 11:10

Allora non ci siamo capiti... è proprio quella che volevo usare per acidificarla!!! :)
Stamattina ho preparato un litro di soluzione a pH 2.5 senza microelementi in cui ho immerso due cubi di lana di roccia, per ora il pH è stabile, li lascerò in ammollo per un paio di giorni e vedrò se e di quanto è variato il pH.
Stamattina presto ho anche preparato due vasetti contenenti uno solo cocco e l'altro cocco e perlite entrambi con l'aggiunta di microelementi, senza variarne il pH. Ho messo una decina di seedlings, sempre di dionaea, fra entrambi i vasi... staremo a vedere.
Grazie ancora

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Re: Idrocoltura

Messaggioda capensos » 17/10/2011, 9:17

Un aggiornamento ad un mese e mezzo da quando i seedlings sono in lana di roccia:
I risultati non sono per nulla incoraggianti, le piante stanno soppravvivendo, tre sono morte. In tuutti i cubetti le piante hanno avuto lo stesso decorso e alla fine le ho messe in una vaschetta unica immerse nella stessa soluzione nutritizia. Oltretutto le alghe hanno avuto la meglio! Quache foto, susate per la scarsa qualità  delle immagini:
7480

7479

7478

Per fare un confronto ecco le foto di seedlings germinati assieme fatti crescere però in cocco:

7477

7476

Forse non si nota molto dalle foto, ma le piante sono visibilmente pi๠sane, hanno una crescita pi๠rapida, foglie pi๠erette e pi๠colorate.

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Re: Idrocoltura

Messaggioda Raistlin » 17/10/2011, 10:24

Probabilmente un eccesso di nutrizione e la parecchia luce hanno favorito il prolificare delle alghe , soffocando in parte i seedling , mentre quelle in cocco hanno avuto uno sviluppo pi๠"pi๠natirale" . Potrebbe anche essere il ph che ha favorito la crescita della "sbobba" sulla lana di roccia
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Re: Idrocoltura

Messaggioda capensos » 18/10/2011, 8:31

E va la che non ho usato azoto! Se no mi trovavo un cubo di alghe pi๠che di lana di roccia! Per adesso non continuerò a sperimentare questo substrato perchè ho il terrario pieno :) poi in primavera ricomincerò a provarne anche altri!

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Re: Idrocoltura

Messaggioda capensos » 30/10/2011, 11:57

Piccolo aggiornamento: visto che le alghe si erano impadronite del substrato ho detto: alghe per alghe provo a dargli una botta con l'asso di fiori, tanto non avevo nulla da perdere, le piantine mi sembravano un po striminzite e ho iniziato bagnare i cubetti pi๠algosi con la soluzione di concime.
Le alghe in effetti non si sono di certo tirate indietro :P Però anche le dionee non sono state da meno e hanno raggiunto le dimensioni e i colori delle sorelle in fibra di cocco... vi posto due foto in cui si può anche notare la differenza rispetto ai cubi non concimati direttamente con asso di fiori, quelli senza alghe :D

Immagine
Immagine

Ora il discorso è sempre quello, troppo pochi esemplari e per di pi๠nati da seme, però può essere un buono spunto per esperimenti futuri su pi๠ampia scala.

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