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Aiuto, il Malefico RAGNETTO ROSSO?

Aiuto, il Malefico RAGNETTO ROSSO?

Messaggioda Faramir » 09/08/2017, 20:20

Ciao a tutti.

Chiedo ai più esperti, cosa sono queste piccole macchie sulle mie piantine?
colpa del ragnetto rosso? :( se si, come lo elimino?

HELP, grazie a tutti.


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Re: Aiuto, il Malefico RAGNETTO ROSSO?

Messaggioda picol » 09/08/2017, 21:26

Purtroppo si, quando mi e' capitato mi sono trovato bene con il borneo.
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Re: Aiuto, il Malefico RAGNETTO ROSSO?

Messaggioda Faramir » 10/08/2017, 14:20

Metodi più naturali come macerata di tabacco o macerata di aglio funzionano?
o meglio andare direttamente con borneo?
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Re: Aiuto, il Malefico RAGNETTO ROSSO?

Messaggioda Fede.Psnt » 10/08/2017, 14:37

Meglio andare di chimico con il ragnetto

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Re: Aiuto, il Malefico RAGNETTO ROSSO?

Messaggioda Paolo CPI » 22/08/2017, 12:56

Debelliamo il … “perfido rosso” !!

Con l’arrivo della bella stagione e soprattutto con l’innalzamento delle temperature ci troviamo a dover contrastare i primi attacchi dei parassiti alle nostre piante.

Vorrei brevemente riassumere come ritengo sia opportuno intervenire contro uno dei più noti parassiti, il “ragnetto rosso” (tetranychus urticae) che se sottovalutato può compromettere anche gravemente la pianta, soprattutto le dionaee.

Prima cosa da sottolineare: il ragnetto rosso è perfettamente visibile ad occhio nudo, ma non riconoscibile, se non con l’aiuto di una buona lente. Si veda la foto “multipla”.
L’adulto è di piccole dimensioni, la femmina misura all’incirca 0,5mm, il maschio circa 0,3mm e di forma più slanciata, presenta una colorazione prevalentemente rossa anche se può avere un colore verde-giallo.

Questo vuol dire che alla prima parvenza di attacco del “perfido rosso”, i cui effetti sulla pianta sono chiaramente riconoscibili (aggiungo qualche foto mia e presa in rete) è sufficiente prendere una buona lente, con un buon ingrandimento (almeno 60x) e che non dovrebbe MAI mancare nel “kit del coltivatore”, e guardare le foglie della pianta in cerca dell’ esserino rosso con le due macchie sui fianchi (“two spotted spider mite” come lo chiamano gli inglesi e che possono essere più o meno evidenti ), per essere sicuri che sia lui ed intervenire. In internet si trovano tante altre foto che mostrano come sia fatto.

Nella foto riporto quella che uso io e che permette facilmente il suo riconoscimento oltre ogni possibile dubbio.

Ed ora all’azione!

Il problema della lotta al ragnetto rosso è la simultanea presenza di forme adulte, larvali e di uova che non sono immediatamente eliminabili con un singolo prodotto (o principio attivo).
Il vero ostacolo all'eliminazione del ragnetto rosso sono le sue uova, ogni esemplare ne produce centinaia l'anno, arrivando giornalmente da 3 a 10 se le condizioni climatiche sono favorevoli. Le uova hanno un tempo di schiusa che a seconda della temperatura va da 3 a 15 giorni e in circa due settimane dalla schiusa i nati sono in grado di riprodursi.

Dobbiamo intervenire quindi con due prodotti con azione differente: il primo può essere un antiparassitario “qualsiasi” che elimini le forme adulte (dette anche “forme mobili”) il secondo un prodotto specifico larvicida/ovicida.

Per prodotto antiparassitario “generico” non mi affido a qualche marchio particolare, considerato che per l’eliminazione delle forme adulte sono efficaci molti principi attivi , mentre come ovo/larvicida uso il Borneo della Bayer … e qui scusatemi se faccio nome e cognome....

Il Borneo è un acaricida a base di Etoxazole, è un prodotto ovo-larvicida ed agisce per contatto e per ingestione nei confronti delle principali specie di acari fitofagi (chiamati anche ragnetti).
Agisce sia per contatto che per ingestione, ha attività ovicida a livello del sistema respiratorio. Controlla gli stadi immaturi inibendo il processo della muta.
Come riportato sulla scheda del prodotto, non ha nessuna attività diretta sull’adulto, ma ha una azione trans-ovarica.

Io uso un dosaggio di 0.5 ml/litro, spruzzo bene tutte le piante e ripeto il trattamento dopo 8-10 giorni.
L’antiparassitario per le forme adulte solitamente lo mescolo e applico assieme al Borneo, solamente la prima volta e nei dosaggi riportati sull’etichetta e variabili per ogni singolo prodotto.
Quindi da buoni coltivatori non facciamoci trovare impreparati, controlliamo saltuariamente con la lente eventuali puntini rossi “sospetti” e vediamo di avere sempre sotto mano i prodotti adatti.

Buona coltivazione.
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