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risolviamo una volta per tutte il problema!!

MessaggioInviato: 15/12/2010, 13:33
da Roberto
Ciao a tutti!!
Chiedo aiuto a tutti gli utenti del forum per cercare di risolvere definitivamente i problemi legati alla coltivazione e, soprattutto, alla sopravvivenza del drosophyllum in coltivazione per pi๠di tre anni!! Noi tutti sappiamo che il droso in natura si comporta come perenne...e allora, come mai in coltivazione non vive "quasi" mai cosଠa lungo?!
Sto' facendo personalmente delle ricerche sul drosophyllum....ricerche che, a causa della scarsa conoscenza delle abitudini di questa pianta e dei loro ambienti di origine, mi hanno permesso di scoprire cose molto interessanti, ma ancora insufficienti per poter essere certo della perfetta tecnica di coltivazione....ed è proprio per questo che ho bisogno del vostro aiuto!! :-)
Ho bisogno che, chiunque abbia avuto esperienza con la coltivazione del drosophyllum, mi comunichi in questo post:
1) Gli anni di vita del drosophyllum
2) Il substrato di coltivazione
3) Il metodo di coltivazione (pieno sole, mezz'ombra...)
4) La quantità  di acqua utilizzata per la coltivazione (sottovaso sempre pieno, acqua fornita solamente al momento del bisogno, etc...)
5) Molto importante: (per chi si ricorda) il periodo in cui è morto il drosophyllum (inverno, estate, etc...)
6) Eventuali considerazioni personali
Nell'attesa delle vostre risposte, non posso far altro che ringraziare anticipatamente chiunque vorrà  partecipare a questo mio piccolo sondaggio! Non appena avrò messo insieme le vostre risposte, sarà  mia premura comunicare a tutti gli utenti le conclusioni a cui sono giunto!!
Grazie ancora a tutti per la collaborazione!! :-)

Re: risolviamo una volta per tutte il problema!!

MessaggioInviato: 15/12/2010, 15:10
da Replek
ciao roby io ne ho due di roso e vivono nello stesso vaso
questa è la data di nascita dei miei 1í‚°27/07/2009 2í‚°24/09/2009 e il 3í‚° 10/12/2010
come substrato uso torba e perlite
come metodo di coltivazione i droso prendono sole dal mattino fino alle 13
di acqua lo lascio abbastanza secco comunque uso il doppio vaso di terracotta
come considerazioni ha fiorito questanno per la prima volta e sta continuando a fiorire diciamo che sono 4 o 5 mesi buoni che contina a fare fiori uno mi è spuntato da poco
spero di essere stato utile aspetto altri pareri

Re: risolviamo una volta per tutte il problema!!

MessaggioInviato: 15/12/2010, 15:40
da Roberto
Grazie mille Replek per la tua testimonianza!! Sarà  sicuramente molto utile! :-)

Re: risolviamo una volta per tutte il problema!!

MessaggioInviato: 15/12/2010, 17:09
da Er Biconzo
una cosa determinante per la vita del droso oltre i 2-3 anni è la composizione del substrato: c'è qualche elemento che si trova in natura che evidentemente manca nei comuni substrati che usiamo noi coltivatori.
Trovato quell'elemento, sono certo che giungeremo ad una chiave di volte nella coltivazione :)

Re: risolviamo una volta per tutte il problema!!

MessaggioInviato: 15/12/2010, 17:20
da Roberto
ci sono molti fattori diversi da quelli che abbiamo noi in coltivazione...mi mancano ancora pochissimi elementi, e appena le persone che lo hanno coltivato risponderanno a questo post, potrò finalmente (in via sperimentale) dire all'incirca qual'è il substrato ideale per il droso!!!!! :-)

Re: risolviamo una volta per tutte il problema!!

MessaggioInviato: 15/12/2010, 19:26
da Er Biconzo
io ne ho coltivati molti, ma nessuno p mai durato pi๠di 2-3 anni.
Anche dopo aver fatto numerose diramazioni ed aver fatto un bel "tronchettino" cicciotto, arrivati al terzo anno hanno cominciato a deperire lentamente fino a morire.

Quest'anno ho intenzione di sperimentare alcuni materiali alternativi nel substrato, per vedere cosa succede, tra cui lapillo, pezzi di sughero ed anche semplici sassi.

Re: risolviamo una volta per tutte il problema!!

MessaggioInviato: 15/12/2010, 19:52
da Sonia Wild
argilla!

Re: risolviamo una volta per tutte il problema!!

MessaggioInviato: 21/12/2010, 22:28
da Roberto
Nessun altro che può aiutarmi? :-)

Re: risolviamo una volta per tutte il problema!!

MessaggioInviato: 22/12/2010, 3:05
da robybaglie
io,quindi anche tu,li tengo fuori tutto l'anno.bagno POCOe dall'alto in primavera/estate,bagno DI PIU' in autunno/inverno,anzi,lascio fare a giove!!!!vaso grosso,sub moolto drenante tipo 1/3perlite,1/3torba 1/3ghiaia silicea.poi io provero a tagliare i fiori,se noti la pianta dopo aver prodotto i semi si indebolisce parecchio. se ne hai uno che ti avanza e vuoi rischiare...... ;)

Re: risolviamo una volta per tutte il problema!!

MessaggioInviato: 22/12/2010, 11:04
da Roberto
Ciao Roby!
Quanti anni ha il tuo drosophyllum?
Purtroppo io ne ho solo uno, quindi finchà© non riesco comunque a reperire qualche seme, o addirittura a farlo fiorire, non me la sento di rischiare...grazie mille comunque per la tua collaborazione!! :-)

Re: risolviamo una volta per tutte il problema!!

MessaggioInviato: 22/12/2010, 11:30
da Sonia Wild
riflettendo e rileggendo su Mondocarnivoro l'esperienze dirette dei ragazzi che sono andati in portogallo, salta subito alla mente il fatto di quella bellissima "terra rossa" che credo sia un elemento fondamentale dello sviluppo del Droso...
su wikipedia ho trovato sotto la voce "terra rossa" la descrizione di questo tipo di suolo: http://it.wikipedia.org/wiki/Terra_rossa
Si legge che la terra rossa è tipica delle zone mediterranee e nella mappa colegata si vede chiaramente che spagnia portogallo e marocco ne fanno parte!, avendo anch'esse "terra rossa"
http://upload.wikimedia.org/wikipedia/c ... dmapCs.png
ora...volendo testarla...andrebbe rintracciata...
leggo anche che è comunque un suolo con caratteristiche particolari: ematite, limonite e goethite.
dove trovare un suolo simile in italia?
è ormai chiaro che nel suolo c'è una percentuale di sughero, argilla, e qualcosa di basico...ma manca ancora qualcosa, che sia proprio la terra rossa ferrosa?

Re: risolviamo una volta per tutte il problema!!

MessaggioInviato: 22/12/2010, 11:50
da Roberto
Brava Sonia, esatto!!!! :-)

Una caratteristica specifica di quella tipologia di terra, è proprio la presenza di "ossido di ferro", che insieme all'argilla, conferiscono al terreno questo particolare colore rosso. L'ossido di ferro, deriva dall'ossidazione naturale del normale Ferro contenuto nel terreno; quindi (teoricamente), inserendo un pezzo di ferro nel substrato di coltivazione, daremo il via all'ossidazione che permetterà  di liberare questo minerale nel terreno, e di renderlo quindi disponibile per le piante! Che sia proprio questo, unito magari ad una piccola percentuale di "Humus", l'elemento mancante nel substrato?

Re: risolviamo una volta per tutte il problema!!

MessaggioInviato: 22/12/2010, 12:01
da Sonia Wild
io però sapevo che l'ossido di ferro generato da metallo arrugginito non non è assorbibile da nessun organismo...

Re: risolviamo una volta per tutte il problema!!

MessaggioInviato: 22/12/2010, 12:32
da Roberto
mmm...mi cogli in contropiede....io sapevo di si.....

Re: risolviamo una volta per tutte il problema!!

MessaggioInviato: 22/12/2010, 13:37
da Er Biconzo
anche io so che il ferro in ambiente acido può essere assorbito.

Feci l'esperimento quest'anno dopo averne parlato con Paolo08 (che queste cose le studia) su una Darlingtonia (che è risaputo esser vorace di ferro), ed effettivamente ho notato una maggior vigoria della piante ed una ulteriore resistenza al caldo (quest'anno l'ho potuta lasciare in pieno sole insieme alle sarre anche con 49 gradi in serra).