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Cambio coltivazione Pinguicule

Cambio coltivazione Pinguicule

Messaggioda ice00 » 03/09/2014, 11:56

Il clima di quest'anno ha contribuito in maniera devastante per le mie Pinguicole messicane!

Tralasciando che già l'anno scorso c'è stata la primavera ritardata, due mesi di pioggia continui e poi estate rovente, aggiungiamo quest'anno inverno caldo, primavera freddissima, estate mai arrivata con due mesi di pioggia...

Sono morte più di un centinaio di piante e attualmente mi sono rimaste solo 40 specie del centinaio che avevo.
Il problema è che sono morte anche tutte le piante fatte da talee in inverno per tenere sempre le specie in sovranumero!
Emblematica la perdita della oblanginoba x moranensis di cui avevo 7/8 piante tutte divise in inverno da 3 madri, più tutte quelle fatte da talee.
Ovviamente non è solo il tempo a influire, come vedremo meglio sotto, anche se stagioni più regolari avrebbero stressato meno le piante e magari di più sarebbero sopravissure.

Le piante sono coltivate al 60% su lapillo, altre 10% su tufo e il 30% su mix minerale.
Le tenevo su ben 4 seminiere danesi di Oliomar, quindi di dimensioni 42x56,5 ciascuna di cui praticamente non rimaneva uno spazio vuoto tra i vasi, se non per poterci inserire l'acqua (quindi sui 200 vasi).

Ovviamente il problema comune è stato per la "troppa" acqua che ha poi portato alla morte delle piante (solo in due casi c'era una lumaca che si è mangiata la pianta prima che mi accorgessi del danno irreversibile).

In realtà di acqua ne uso molto, molto meno che inizialmente, quando coltivavo poche piante (una decina).

In quel caso usavo quasi mezzo centrimetro di acqua fissa sul sottovaso che rabboccavo ogni sera, senza avere nessuna perdita.
Avevo però le piante su una stessa misura di vasi (ora vado da 5 a 8 cm a seconda della grandezza della pianta) ed essendo poche potevo monitorarle a vista e diminuire l'acqua se mi sembrava che il substrato era troppo bagnato.

Con questo numero di piante adesso ovviamente non posso controllare a vista ogni pianta ogni giorno, ma solo nel fine settimana per cui per l'acqua ho sempre dato mediamente ogni 3 giorni (qualche millimetro d'acqua, mai le quantità del passato) e tra una innaffiatura e l'altra il sottovaso si asciugava. In proporzione le piante ricevono molta meno acqua che in passato ma il marciume del colletto è incrementato a dismisura.

Una causa ulteriore che ho visto può essere per la non omogeneità del sottovaso il cui fondo si inarca al centro e pertanto l'acqua tende a andare più verso i bordi e gli angoli dove effettivamente poi c'era la maggior mortalità.

L'altra può essere i vasi non omogenei. Vasi piccoli vogliono meno acqua, mentre vasi grandi di più, per cui alla fine qualcuno assorbiva più acqua e altri meno.

Viceversa sul pinguicolario, in cui c'è un recipiente contenente acqua e sopra un vaso con le piante, li in tutta l'estate ho dato si e no mezzo litro d'acqua in totale. L'acqua sotto al vaso evaporando sale e umidifica il vaso con la pianta che quindi assorbe da li l'acqua.

Dato che quel che è stato è stato, devo pensare al futuro, per trovare un modo per coltivarle in cui non mi devo preoccupare di dare troppa o poca acqua (come avviene nel pingicolario, che però sarebbe impensabile realizzare per 100 specie diverse).

Le pinguicole sono una delle mie preferite, pertanto devo trovare il giusto mix per arrivare, come obbiettivo, a 200 specie (ovvero sulle 500 piante) e scongiurare morti di massa.

Penso che una soluzione sia quello di non avere il vaso piano, ma la pinguicola deve stare inclinata, in modo che l'acqua, anche in eccesso, per forza non si intasi sulle radici. E' impensabile però tenere i vasi inclinati, quindi devo passare a tutt'altro sistema evitando del tutto l'utilizzo dei vasi.

Una soluzione sarebbe quella di coltivarle come .piantamagra. che se non ricordo male ha un mattone di tufo messo verticalmente sempre a mollo in acqua e le piante si trovano su nicchie nella parete a 90° rispetto al terreno.
Questa soluzione nel mio caso mi risulta poco praticabile perchè:

  • Richiede parecchio spazio tra un mattone e l'altro (altrimenti le pinguicole stanno una contro le altre) e quindi non potrei tenerle tutte in casa d'inverno.
  • Il trasporto da posizione in inverno/estate di tutti i vasi (in verticale) nel sottovaso diventa problematico (se si inclina il sottovaso nell'operazione può rovesciarsi il mattone, dovrei spostare mattone per mattone). Inoltre in casa spesso devo spostarle più volte quando il posto in cui si trovano viene utilizzato per le cene alla domenica.

Riassumento i punti qui sopra visti mi serve:

  • Sottovaso per tenere le piante sempre con acqua in estate(e quindi nessun problema di mettere troppa o poca acqua).
  • Mattoni in tufo in ammollo con piante "incastonate" dentro
  • Pinguicole su superficie inclinata.
  • Facilità di trasporto del tutto.

Detto questo ecco a una possibile soluzione a cui ho pensato, sempre che reperisco i materiali e riesco a ottenere una cosa che sia esteticamente carina anche da vedersi.

In commercio i blocchi di tufo dovrebbero avere delle misure standard, tra cui:

37x25x11 (peso 14,2KG)
37x11x7 (peso 4KG)
37x15x11 (peso 8,5KG)

mentre i sottovasi hanno dimensione: 42 x 56,5 x 9

Con due blocchi grandi, usando la dimesione 25 come lunghezza si coprono 50cm, rimenanendo 6cm di lasco per inserire l'acqua ai lati. Coi blocchi piccoli, usando come lunghezza la dimensione 37, servono 1,5 blocchi per copire tutta l'area di 56cm.

Mettendo assieme tutti questo, ho ipotizzato 3 soluzioni (qui si vede la sezione di lato):

Immagine

I blocchi rossi sono quelli piccoli (nella prima figura sono quelli da 37x15x11, nelle altre i 37x11x7), i blocchi verdi quelli da 37x25x11, l'area in giallo è materiale vario estratto dalla rimozione di quello nei punti di sovrapposizione dei due blocchi, messi in modo da rendere più gradevole la visione del tutto. L'area celeste è vuota e dove va inserita l'acqua.

Per tenere i blocchi "uniti" magari un pò di malta giusto per evitare che spostando il tutto possa muoversi qualcosa.

L'inclinazione del piano sarebbe sui 13/16° a seconda della soluzione adottata.

La prima soluzione avrebbe un peso di 40Kg, le altre due sui 34Kg. Non sono leggerissimi, ma risultano ancora maneggiabili. Magari rosicchiando un pò il materiale nei punti non visibili si riescie a ridurre ancora un pò il peso.

I dubbi che rimangono:

  • difficoltà di realizzazione (incastro dei mattoni in modo corretto per avere la struttura solida)
  • esteticamente il tutto può risultare gradevole? Non so quanto si possa rimodellare la superficie piana del tufo per farla più ondeggiante dando quindi un aspetto più naturale al tutto.
  • Può bastare l'inclinazione per assicurare che il mattone in ammollo non dia troppa acqua alle piante?


A questo punto attendo idee, suggerimenti o quant'altro prima di imbarcarmi nella realizzazione (magari se qualcuno conosce in zona Treviso dove si possono trovare i mattatoni in tufo in varie misure, mi evito di passare a tappeto tutti i vivai...).

Grazie.
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Re: Cambio coltivazione Pinguicule

Messaggioda Luca B. » 03/09/2014, 15:28

Davvero un peccato sentire di questa mattanza,ahime anchio quest'anno ho perso quasi metà della mia (molto più modesta) collezione di messicane,al contrario tuo a causa disidratazione (durante la vacanza). Io le tengo in solo lapillo e lasciando 1cm d'acqua rabboccando appena vedo la superficie dei vasetti disidratare non ho mai avuto problemi sinora,ma come hai detto tu un conto son una trentina di piante un conto alcune centinaia perlopiù in vasi differenti. L'idea dei blocchi di tufo secondo me è molto bella,sia da un punto di vista estetico,sia da un punto di vista funzionale (anche se poi cartellinarle non sarà così semplice temo); il piano inclinato è necessario anche utilizzando il tufo? Considerando un altezza di 11cm e la non eccezionale penetrazione delle radici delle pinguicole tenendo 1cm d'acqua nel sottovaso secondo te rischi comunque?


Comunque son felice di vedere che nonostante la perdita non ti sei demoralizzato,io son ancora in fase di lutto e son nel dubbio se cedere le rimanenti o darmi da fare per rimetterle in carreggiata:)

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Re: Cambio coltivazione Pinguicule

Messaggioda ice00 » 03/09/2014, 16:02

Per cartellinare ho pensato ad una soluzione carina: usare le bandierine con spillo che si vedono nelle cartine geografiche per segnare i luogni visitati. Basta trovare la giusta misura (o al peggio utilizzo una sigla/numero se non c'è spazio per scrivere tutto) e piantarli nel tufo.

Avevo pensato al tufo messo senza pendenza e penso che se lo spessore di questo è alto (cosa che potrebbe aumentare il peso), comunque non si dovrebbe rischiare che arrivi troppa acqua.
Magari l'altro problema col blocco in piano è che ci sta dentro meno acqua e quindi che il livello è più alto a parità di acqua inserita e più parti del blocco confuiscono ad aumentare l'acqua assorbita rendendo il tutto un pò più difficile da calibrare.


Avendo però visto le pinguicole in natura (le temperate) quest'anno (penso di avere 100 e passa foto scattate), vederle in pendenza rendono molto di più esteticamente che non quando sono a livello piatto del terreno.
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Re: Cambio coltivazione Pinguicule

Messaggioda egiziano » 04/09/2014, 12:49

io farei tutto molto più semplice, tagliando un blocco grande in 3 parti della sua altezza, 11 cm : 3= 3,5 cm. circa, e con un solo mattone hai 3 blocchi grandi,servirebbe anche per alleggerire il tutto, puoi farli tagliare da un marmista. Per l'inclinazione,puoi adoperare un materiale qualsiasi, messo sotto un lato,come rialzo.
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Re: Cambio coltivazione Pinguicule

Messaggioda ice00 » 08/09/2014, 15:09

L'idea ti tagliare il blocco non è male per anche allegerire il vaso.
Dovrò studiare meglio il tutto, l'importante è che riesca a trovare dove reperire questi mattoni per iniziare i lavori.
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Re: Cambio coltivazione Pinguicule

Messaggioda ice00 » 09/09/2014, 8:20

In realtà i formati a commercio sono molto vari:

http://www.tufitalia.it/it/blocchi-tufo/squadrati/

ci sarebbero delle lastre intere che semplificherebbero il lavoro di parecchio :)
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Re: Cambio coltivazione Pinguicule

Messaggioda egiziano » 09/09/2014, 12:03

Li trovi nei garden, ben riforniti, li adoperano per delimitare i giardini, o fare piccole vasche con del cellophan. per le misure,meglio se le trovi bassi come altezza, avrai bisogno anche di sottovasi più bassi.
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Re: Cambio coltivazione Pinguicule

Messaggioda ice00 » 07/10/2014, 20:18

Alla fine ho trovato i blocchi in 4 misure su di un garden. Vista l'idea di tagliarli ho optato per prendere solo la misura è più grande e l'intermedia. Tutti avevano lo spessore di 11 cm.

Immagine

Ho quindi preso un seghetto per tagliare la piatra da solo, visto che adesso ho in mente di cercare di fare una configurazione che sia maggiormente estetica della precedente...

Immagine

A vederla non darei un briciolo di fiducia al seghetto: pochi denti per di più con un dente con testa molto larga invece che essere a lama... ma sembra andare a meraviglia!

I blocchi li taglio in 3 parti di circa 3,6cm. Se li taglio in 4 richio di avere un spessore troppo piccolo per poi modellare e inserire le piante in buchi.

Vediamo che ne esce tra qualche giorno...
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Re: Cambio coltivazione Pinguicule

Messaggioda ice00 » 20/09/2015, 19:14

Riprendo il post per postare gli sviluppi.

Durante l'inverno ho tagliato i blocchi di tufo e costruito due piani inclinati da mettere dentro il sottovaso.
Ho cimentato il tutto con malta fine, poi ho creato dei fori casuali nel punto dove il tufo cedeva maggiormente.

A questo punto ho preso una pianta grande e due piccole e messe dentro i fori, riempendo il tutto con vermiculite.

La pianta grande ha subito preso vita, mente le altre sono decedute.
Ho visto però che se si mettono delle piante da talee esse si adattano subito.

Tutta l'estate ho lasciato tutto il vaso pieno d'acqua fino al bordo. Il tubo era appena umido (la parte alta fa più fatica a rimanere bagnata: sarebbe più adatta alle Pinguicole che preferiscono poca acqua anche d'estate).

Quindi l'esperimento sembra andare bene quanto ad acqua.

Immagine
Immagine
Immagine
Immagine

Adesso in inverno devo tappare i buchi con parecchie talee e poi vediamo come andrà.


p.s.
in ogni caso sto valutando una altro metodo che sfrutti lastre si tufo più piccole e un approccio semi tradizionale...ma è ancora in fase embrionale..
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Re: Cambio coltivazione Pinguicule

Messaggioda ice00 » 07/10/2015, 11:01

Allora (come accennato al termine del post precedente) mentre l'esperimento con le lastre di tufo continuerà anche questo inverno, sto già pensando a una soluzione esteticamente più elegante che dovrebbe combinare l'esperienza con il pinguiculario (che ha una riserva di acqua sul fondo) con le lastre di tufo che danno la giusta acqua in superficie anche se sono immerse totalmente in acqua, con alcuni vasi di pinguicole in vetro molto carine che si vedono in giro.

Dopo varie ipotesi, finalmente ho trovato la soluzione che mi sembra più interessante, calcolando che la soluzione deve poter permettere di coltivare parecchie specie diverse di pinguicole e sia facilmente trasportabile.

Premesso che il metodo che espongo poteva tranquillamente essere fatto su di un vaso di vetro, la soluzione la scarto perchè:
costo elevato del vetro
vasi di misure standard, oppure necessità di crearsi i vasi su misura ma il lavoro è comunque delicato perchè si maneggia lastre di vetro da tagliare in molte misure diverse.
vetro su vetro non è il massimo se si mettono molti vasi accostati.

Quindi la soluzione è usare lastre di plexiglass trasparente e silicone.

Qui sotto lo schema di massima della soluzione (non ci sono ancora misure, tranne che l'altezza è di 9cm)

Immagine


Prevedo di avere 4 box da dedicare a 4 specie diverse di pinguicole che quindi sono poste in aree saparate da plexiglass.
Al centro c'è una struttura a rombo per fare da "imbuto" in cui versare l'acqua.

In pratica sul fondo prevedo 3 possibili scenari da cui scegliere:

1) strato di perlite, poi una lastra di tufo sopra a contatto
2) strato di perlite, piccoli pezzi di tufo che dal pavimento sorreggono la lastra di tufo
3) pezzi di tufo che sorreggono la lastra di tufo e il rimane spazio vuoto.

Le soluzioni 2 e 3 prevedono che il tufo sia sempre a contatto con l'acqua che dal fondo sale in superficie come avviene adesso con le lastre che avevo costruito e la soluzione 3 prevede che ci stia più acqua sul fondo
La soluzione 1 è più simile a quella del pinguiculario, in cui l'acqua non è a contatto diretto con la terra.

Attualmente sono orientato per la soluzione 1 o 2.

La lastra di tufo ricopre tutto lo spazio della scatola e al centro ha un foro passante (il più piccolo possibile per non indebolire la lastra che potrebbe frantumarsi durante la lavorazione).

La lastra viene poi siliconata sui bordi in modo che l'acqua non possa uscire dai bordi ma passi solo per il foro.
questo dovrebbe far si che la lastra di tufo faccia passare l'acqua verso l'alto bagnandosi dal fondo.

I plexiglass interni vengono quindi siliconati sopra al tufo per creare le separazioni e per creare l'"imbuto" per versare l'acqua.

Sopra al tufo ci andrà 1cm o 1,5cm di materiale standard di coltivazione pinguicole coadiuvate da un leggero strato di ghiaino di quarzo colorato per dare un tocco estetico al tutto e magari qualche minerale sparso.

La lastra di tufo dovrebbe avere uno spessore di 1,5cm (di meno può essere problematico da tagliare senza rotture o 2cm massimo.

Lo spazio "vuoto" sotto il tufo anche lui da 1,5cm a 2cm.

Così facendo si versa l'acqua sull'imbuto e la pinguicola la riceve solo da quella che traspira dal tufo (quindi è come se fosse col contagocce) rendendo quindi teoricamente meno problematica rispetto ad usare il sottovaso.


Adesso inizierò a pianificare le varie misure per bene e a procurare il materiale.
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Re: Cambio coltivazione Pinguicule

Messaggioda ice00 » 13/10/2015, 8:39

Dopo un pò di prove di simulazione e la ricerca del materiale adatto sono giunto al seguente schema.

La lastra di vetro (policarbonato) è di dimensioni 1250x500x2mm al costo di 15,25 compresa la spedizione.

Con le misure calcolate ottengo 4 box pinguicole da 4 posti ciascuna per un totale di 16 pinguicole (quindi alla fine tenendo conto di silicone, pomice e materiale per la coltivazione il costo è circa di 1€ alla pinguicula.

I 4 box stanno dentro le attuali seminiere danesi che uso, quindi potrò spostare i vasi in modo facile.

Lo spessore di 2mm potrebbe essere poco, nel senso che i pezzi potrebbero flettersi e quindi deformarsi.

Confido però sul fatto che c'è la lastra di tufo al centro sigillata ai bordi e i 4 divisori posti a metà che dovrebbero rinforzare la struttura.

In altezza, invece di 9cm ho optato per 8,2cm.

Lastra di tufo a 1,5cm (se non riesco a tagliarla l'aumento a 2 che dovrebbe essere più facile).
Fondo "vuoto" di 1,5cm o 2,5cm a seconda in fase di montaggio quale sta meglio.
1 solo cm per il materiale di coltivazione.
la lastra interna è da 3,2cm quindi sporge fuori dal terreno per 2,2cm.

Dimensioni scatola: 28,4x10,4

base: 20x28cm
lati corti: 20x8,2cm
lati lunghi: 28,4x8,2cm
tubo: 3,2x 2cm
separatori lunghi: 12,6x3,2 cm
separatori corti: 8,6x3,2cm

Questo lo schema di taglio calcolato:

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Re: Cambio coltivazione Pinguicule

Messaggioda ice00 » 18/10/2015, 16:54

Work in progress.

Ho optato per mettere la perlite sul fondo, ci sta meno acqua ma lo strato dovrebbe rimanere più sigillato.
Nessun problema per tagliare la lastra tufo a 1,5mm e a praticare il piccolo foro centrale (è bastato l'avvitatore a batteria che è più delicato)

Adesso attendo che il primo box si asciughi e poi inizio a mettere le prime pinguicole (cercando di mettere specie più simili come caratteristiche possibili dato che l'acqua è condivisa per i 4 box).

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Re: Cambio coltivazione Pinguicule

Messaggioda ice00 » 23/10/2015, 16:25

Ecco il primo risultato, sperando che il silicone tenga nel tempo perchè ne ho provato diversi tipi prima di trovarne uno che fa presa sul plexiglass.

per gli amanti dei minerali, ogni specie ha un minerale associato:

Pinguicule esseriana / Quarzo Morione (Arkansas, USA)
Pinguicula spec. Tonala / Cobaltocalcite rosa (Zaire)
Pinguicula colimensis x gigante White Flower / Piromorfite (Hunan, Cina)
Pingucula x Weser / Vanadinite rossa (Mibladen, Marocco)

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Re: Cambio coltivazione Pinguicule

Messaggioda Salva » 23/11/2015, 12:29

Ciao Stefano, sono molto incuriosito dei tuoi esperimenti sulla coltivazione delle pinguicule, prima di vedere le tue ricerche, avevo pensato di forare il tufo (già fatto per altri tipi di semi in passato ho usato prima una punta video per cemento forando per tutto il blocco, poi con una fresa per legno di circa 3cm, senza avere problemi) volevo utilizzare lo stesso sistema per le pinguicule, ma vedendo il tuo risultato finale sarei propenso ad utilizzarlo, ma un modo più semplice, se ho capito bene: hai messo sul fondo del contenitore, perlite poi il blocco di tufo ed infine del quarzo, è esatto?
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Re: Cambio coltivazione Pinguicule

Messaggioda ice00 » 23/11/2015, 14:09

In pratica c'è:

perlite (ma è più per l'estetica perchè il tufo poggia su 4 spessorini di tufu)
lastra di tufo ermetica
mix per pinguicole (sabbia fiume, tufo, lapillo, quarzo in grani, vermiculite, corteccia, perlite)
strato estetico di quarzo in grani

Per il momento ho fatto 4 contenitori (16 pinguicole), ma ne ho altri 4 in costruzione (ho variato il layout di taglio per farlo con una lama su flessibile per essere più veloce).

Attualmente dopo aver dato un pò d'acqua appena creati, non ne ho più data, bisognerà vedere in Estate se il tutto funziona.
Con la singola lastra del primo esperimento (che esteticamente non è il massimo) è andata benissimo proprio grazie alla capillarità del tufo.
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